Tra gli edifici di prestigio di Montalbano vi sono le chiese che racchiudono la storia del borgo e custodiscono opere di interesse artistico.

La Chiesa Madre

Chiesa madreLa Chiesa Madre, conosciuta anche come Basilica Minore per la sua imponenza e maestosità, si trova nel quartiere Matrice.
La chiesa, la cui struttura risale al XII secolo, è stata dedicata a San Nicola, patrono di Montalbano.
Nel 1645 fu rinnovata e ampliata con due navate, come aggiunta alla navata centrale preesistente.

E’ caratterizzata da due file imponenti di colonne corinzie sulle quali poggiano le arcate a tutto sesto.

Le colonne monolitiche di calcare, si dice provengano dallo spoglio di antichi templi esistenti sul territorio. “1646“, data incisa su un capitello, molto probabilmente si riferisce al periodo in cui la chiesa è stata costruita, ma non alla reale fattura delle stesse, probabilmente molto più antiche.

In questa chiesa si possono ammirare varie opere di pregio tra cui il tabernacolo sull’altare in legno dorato adorno di meravigliose decorazioni e sculture, attribuiti alla scuola del Gagini come la scultura di San Nicola (1587); la fonte battesimale di pietra, un crocifisso ligneo del ‘400; un baldacchino barocco del ‘700; un dipinto raffigurante l’ultima cena attribuito a Guido Reni, pittore e incisore italiano, fra i maggiori del Seicento; una pregevole tela dell’Assunta e preziosi paramenti sacri in seta ricamata, capolavori raffinati della scuola messinese.

La chiesa dello Spirito Santo

Eretta nel 1310, presenta un’unica navata con tre altari ed è sita vicino alla Porta Giovan Guerino nel quartiere Matrice.
L’attuale edificio conserva all’esterno un portale in stile romanico mentre all’interno, si notano tre nicchie di pietra arenaria con capitelli scolpiti, dove un tempo erano custodite tre tele raffiguranti la discesa dello Spirito Santo, San Calogero e San Francesco di Pistoia.

La chiesa di San Michele

Edificata intorno al 1100-1200, presenta una struttura a pianta rettangolare, con un’unica navata e il transetto marcato da una volta in pietra.
Sulle pareti sono state ricavate ampie nicchie decorate con affreschi raffiguranti immagini sacre. Davanti alla facciata principale vi erano sedili in pietra.
Purtroppo oggi della struttura, che in tempi passati accolse le spoglie dei Mastropaolo, restano soltanto pochi ruderi, a seguito del terremoto  del 1978.

La chiesa di San Domenico

La chiesa di San Domenico, meglio conosciuta come Santuario di Maria SS.ma della Provvidenza,  oltre ad essere un edificio di valore artistico, rappresenta il fulcro della vita religiosa del paese.
Fu ampliata dal barone di Montalbano Vincenzo Romano, con l’annessione di un convento di frati domenicani di oltre 2000 mq, diventato oggi sede del Palazzo comunale.
La Vergine, alla quale è dedicato il Santuario, venne riconosciuta protettrice del paese per i numerosi miracoli compiuti. Il 24 agosto si celabra una festa a lei dedicata che richiama gli abitanti di Montalbano e numerosi pellegrini dei paesi vicini.
La chiesa è costituita da tre navate su due file di colonne che sostengono archi a tutto sesto.
All’interno, sull’altare maggiore, si può ammirare la statua lignea della Madonna che porta in braccio il Bambino e con la destra benedice, datata 1730 ed attribuita allo scultore Alessandro Pantano.

La chiesa di Santa Caterina d’Alessandria

Situata nei pressi del castello, fu ricostruita nel 1344. La facciata mostra un portale in stile romanico.
Chiesa Santa CaterinaDi notevole interesse è la statua della santa, in marmo, probabilmente risalente al 1510, poggiata su un prezioso basamento a bassorilievo, attribuita alla scuola del Gagini.

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