TindariMeta di pellegrini per la venerazione della Madonna Nera.
Città greca, datata 396 a.C. sorge a 268 m di altitudine, sul promontorio omonimo.

Nota località sita sul golfo di Patti dalla quale si gode di uno splendido panorama che va dalle Isole Eolie e al Capo di Milazzo.

Interessante dal punto di vista religioso ma anche storico-archeologico, è possibile infatti vedere in questo paese in provincia di Messina.

Il Santuario della Madonna Nera bizantina, alla quale sono legate diverse leggende. Secondo una di esse in seguito alla caduta di una bambina dalla terrazza del promontorio si sarebbe miracolosamente formata la spiaggia, salvandole la vita. Per questo è meta di pellegrinaggio.

Immagine29Il Teatro costruito nel IV secolo a.C. e rimaneggiato in epoca romana con nuove decorazioni e adattamenti per i giochi dell’anfiteatro.

Dal 1956 sede di un festival artistico che annovera tra le manifestazione di danza e musica oltreché teatrali.

L’insula romana, un vero e proprio quartiere con tabernae, domus e un tablinio.

Al I secolo a.C risalgono dei restauri, e l’impianto delle piccole terme, e l’inserimento di mosaici colorati oltre quelli bianchi e neri precedenti.

La Basilica, risalente al IV secolo in pietra arenaria della quale oggi è possibile ammirare soltanto i resti.

Le antiche mura che circondavano la città, anch’essi rimaneggiati nei secoli.

I Laghetti di Marinello legati al miracolo della Madonna Nera, caratterizzati da una serie di piccoli specchi d’acqua.

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